KARYN
Il percorso artistico di Karin prende forma a Londra, dove insieme a un’attrice e ballerina inglese crea il duo The Germaniaxx. Uno spettacolo originale, ispirato alle atmosfere dei musical Cabaret e Chicago e alle canzoni tedesche e inglesi degli anni ’20, ’30 e ’40, che porta il duo a esibirsi in diversi club e contesti londinesi, fino al British National Theatre Southbank.
È proprio nella vivace scena dello spettacolo londinese che Karin incontra il mondo del Burlesque. Nel 2006, durante l’International London Burlesque Festival, nasce quasi spontaneamente quella che diventerà una nuova parte della sua identità artistica.
Il Burlesque diventa per lei molto più di una forma di spettacolo: uno strumento per esplorare femminilità, presenza scenica, espressione, ironia e rapporto con il proprio corpo.
Dopo il trasferimento in Ticino, nel 2010 nasce quasi per caso il suo primo corso dedicato al Burlesque. Da quell’esperienza prende progressivamente forma CHE DONNA, un progetto personale che Karin sviluppa negli anni integrando danza e Burlesque con elementi di teatro, coaching, lavoro corporeo, pratiche energetiche e, in alcuni percorsi, canto.
Al centro del suo lavoro c’è la volontà di creare uno spazio libero dal giudizio, nel quale ogni donna possa sperimentare, giocare con la propria immagine, uscire dalla propria zona di comfort e riscoprire una relazione più libera e consapevole con il corpo e con la propria femminilità.
Ironia, leggerezza, creatività e libertà di espressione sono gli elementi che caratterizzano il suo modo di lavorare: il Burlesque diventa così un linguaggio attraverso cui mettersi in gioco, interpretare, trasformarsi e, soprattutto, divertirsi.
Dal percorso CHE DONNA nasce nel 2014 anche la compagnia Le Belle Pollastrelle, di cui Karin è direttrice artistica. Con la compagnia crea e porta in scena diverse produzioni, tra cui il Dinner Show “Le Boudoir Fru Fru”, partecipando anche come performer e cantante.
Oggi Karin porta in Free Beat un universo artistico particolare e riconoscibile, nel quale Burlesque, teatro, femminilità e ironia si incontrano per trasformare la danza in un’esperienza di espressione e scoperta personale.

